Ghana

E’ alla sua seconda partecipazione a un Mondiale, dopo quel Germania 2006 in cui aveva meritato il secondo posto del nostro girone, per poi essere freddata dal Brasile. Allora erano soliti pagare con il Cedi, rimpiazzato nel 2007 dal Ghana Cedi – per un modico tasso di cambio del 10 mila a uno.
21 AGO 20
Immagine di Ghana
E’ alla sua seconda partecipazione a un Mondiale, dopo quel Germania 2006 in cui aveva meritato il secondo posto del nostro girone, per poi essere freddata dal Brasile. Allora erano soliti pagare con il Cedi, rimpiazzato nel 2007 dal Ghana Cedi – per un modico tasso di cambio del 10 mila a uno. Pochi mesi dopo i Mondiali John Evans Atta Mills aveva convinto il National Democratic Congress, che l’aveva designato come candidato presidente. Titolo conquistato nel 2008, dopo tre lunghi turni elettorali. Ora guida una nazione nota per essere il maggior produttore di cacao del mondo e per avere un’economia più competitiva dei suoi vicini africani, che ha saputo sfruttare la cancellazione del debito estero – effettiva dal 2006. E che ha beneficiato della crescita del prezzo dell’oro e del cacao tra il 2008 e il 2009. Se il presidente andrà allo stadio, probabilmente incontrerà il connazionale Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni Unite. Canteranno insieme l’inno nazionale, che in un paese frammentato da 47 lingue rappresenta un problema non del tutto ininfluente. Risolto con l’inglese: God bless our homeland Ghana.